Un portfolio internazionale molto ricco:

la professionalità e la fede sono visibili nelle varie espressioni artistiche delle sue opere.

“L’apporto artistico di Dina Figueiredo nel Centro Ave Arte, con le ricche vivacità di colori e la forte sensibilità alla luce, è molto peculiare. Nel Centro Ave la scultura, l’architettura, e la pittura sono espressioni che si sono compenetrate in stretta sinergia, si arricchiscono reciprocamente e vivono di una forza innovatrice.

Il Santuario Maria Theotokos è un edificio molto ben congeniato e di elevata rilevanza.

All’entrarvi si resta mozzafiato e l’atmosfera colorata crea un ambiente veramente emozionante. Le vetrate fanno incontrare un interno luminosissimo, le loro ampiezze suscitano sensazioni dove la forza irrompente e modellata dalla luce e dai colori sono di una bellezza singolare e diffondono un’atmosfera di pace e forza armonica.

Guardare la fisionomia della chiesa con queste pareti aperte per accogliere le grandi vetrate, quasi in contrapposizione alle finestre nelle grandi cattedrali gotiche dove si tendeva a privilegiare lo sguardo sul sacerdote, sul rito della messa, è qualcosa di unico.

Nella Theotokos troviamo  una soluzione particolarissima: le pareti laterali si aprono in splendide vetrate che lasciano trasparire la natura, con i giardini e le tipiche colline toscane.

C’è un dialogo intenso, piacevolissimo, tutt’intriso di forte misticismo, dove la comunicazione visiva tra la dimensione esterna ed interna è perfetta.

Che ricchezza di sintesi materia-spirito!

Dina Figueiredo ha un portfolio internazionale molto ricco: la professionalità e la fede sono visibili nelle varie espressioni artistiche delle sue opere. La tematica si puo’ dire antica per quanto riguarda l’arte occidentale. Se pensiamo all’arte cistercense e all’arte gotica sono molto interessanti non solo per la figurazione ma anche per i colori. Si puo’ dire che le sue opere sono geniali sia per la forza artistica sia per quanto concerne la tecnologia utilizzata nel realizzarle. Sono degli autentici capolavori.”

Arquitetto Emanuele Masiello - Sovraintendente-direttore del Patrimonio culturale e artistico  di Firenze, Pistoia e Prato